mercoledì 4 luglio 2018

Come abbattere il costo dei rifiuti.

La raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta aumenta i vantaggi ambientali ma costa. Questa è una convinzione piuttosto radicata e c’è il rischio che nei prossimi anni, il periodo chiave del lancio dell’economia circolare, freni il processo di innovazione e ci allontani dall’Europa. Due studi però mostrano una realtà opposta.


repubblica A. Cianciullo

downloadIl primo è una ricerca  della Bocconi su un campione di 9 città e 4 consorzi, corrispondenti a una popolazione di circa 8,5 milioni di abitanti.
Delinea i vantaggi anche economici della raccolta porta e porta e fa l’esempio di Milano che ha “il primato relativo ai maggiori ricavi per abitante anno da vendita dei materiali a Conai e su libero mercato pari a circa 15 euro annui per abitante, (indice di una maggiore qualità del materiale raccolto e di una maggiore efficienza del modello gestionale adottato per la valorizzazione dei materiali da raccolta differenziata) e ai minori costi di conferimento euro/tonnellata della frazione organica. Per fare un confronto: Roma, a causa delle peggiori performance, dal Conai riceve appena 4 euro per abitante. Quasi 4 volte meno".

La seconda analisi è contenuta nell’ultimo libro di Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, (“La transizione alla green economy”) che cita un’analisi pubblicata da Ispra nel 2017 e basata sui dati del 2016 relativi al 75% dei Comuni con l’80% della popolazione italiana: “Nel Nord Italia, con il 64,2% di raccolta differenziata (Rd), la gestione dei rifiuti raccolti in modo differenziato e avviati al riciclo costa mediamente 15 centesimi di euro al kg, mentre per quelli indifferenziati raggiunge circa 25 centesimi di euro al kg. Al Centro e al Sud, con Rd più basse rispetto al Nord – rispettivamente 47,8% e 39,5% – i costi di gestione dei rifiuti da Rd sono molto superiori: 21,5 centesimi di euro al kg al Centro e circa 24 al Sud, mentre la gestione dei rifiuti indifferenziati ha costi paragonabili a quelli del Nord: 23 centesimi al kg al Centro e 26 al Sud. I maggiori costi registrati al Centro e al Sud derivano dai diversi costi di gestione della raccolta differenziata: essendo più bassa (meno 16,4% circa di Rd al Centro e meno 24,7% al Sud rispetto alla Rd nel Nord) risulta più costosa”.