mercoledì 11 luglio 2018

Classe Operaia. Carrara, travolto da un blocco di marmo muore operaio: aveva un contratto di 6 giorni.

L'uomo, 37 anni, lascia moglie e un figlio piccolo. Si fermano i lavoratori delle cave. Altro incidente sul lavoro nel Padovano. La Cgil: "Tragedia indice del fallimento di tutta la nostra comunità".


Carrara, travolto da un blocco di marmo muore operaio: aveva un contratto di 6 giorniMolte cave, in segno di lutto, hanno subito sospeso il lavoro. Pochi minuti dopo che Luca Savio, 37 anni, era stato travolto da un blocco di marmo già posizionato e scaricato in un deposito a Marina di Carrara. Savio lascia la moglie e un figlio piccolo. Secondo quanto risulta alla Cgil aveva un contratto di soli sei giorni, iniziato il 9 luglio.

"Un ragazzo di 37 anni ha perso la vita per un contratto di soli 6 giorni", ha detto il sindacato, "la tragedia di oggi è indice del fallimento di tutta la nostra comunità". 

L'operaio lavorava per una ditta di autogru e, prima di questo contratto, ne aveva avuto un altro di 5-6 mesi.
Carabinieri e tecnici dell'Asl stanno conducendo le indagini per ricostruire la dinamica della tragedia. L'area dove si è verificato l'incidente mortale è stata sequestrata. Sembra che l'uomo si trovasse vicino a un blocco già posizionato sul terreno. Per cause da chiarire l'informe di marmo si è mosso e ha colpito l'operaio al torace. Inutili sono stati i soccorsi. Per quasi mezz'ora i soccorritori hanno cercato di rianimarlo ma inutilmente.  

Questo di oggi è il secondo lavoratore che muore nel settore del marmo a Carrara nel 2018.
"E' davvero doloro registrar un infortunio mortale in un settore in cui tanto abbiamo fatto per aumentare la sicurezza e accrescere la consapevolezza di lavoratori e datori di lavoro - ha detto l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi - in tutti questi anni abbiamo messo in campo interventi concreti ma evidentemente tutto questo non è ancora sufficiente. Per migliorare la sicurezza nelle cave e nel settore del marmo è necessaria una stretta collaborazione tra lavoratori e datori di lavoro, una vera alleanza tra tutte le figure dell'impresa. E i controlli devono essere assidui e costanti".

Il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle dice: "Occorrerà fare piena chiarezza sulle cause dell'incidente fatale e rafforzare ulteriormente le misure di sicurezza in questi luoghi di lavoro particolarmente a rischio. E' intollerabile che si continui a morire sul posto di lavoro. Occorre l'impegno di tutte le Istituzioni e di ogni schieramento politico per porre fine a questo tragico bollettino di guerra".3

Un altro operaio è morto sempre questa mattina in un incidente sul lavoro avvenuto alla Maus di Campodarsego,in provincia di Padova, in un'azienda che produce macchine sbavatrici, torni verticali e molatrici. La vittima lavorava per un'azienda esterna alla Maus e stava svolgendo lavori di manutenzione.