sabato 25 agosto 2012

Monti: mobilitazione generale per la crescita


Mario Monti


Il governo Monti impiegherà "ogni energia per la crescita", con nuove liberalizzazioni nel settore postale, dei beni culturali e della sanità. Sì alla proroga della sospensione fiscale per i terremotati emiliani e via libera a un concorso per 12mila docenti, il primo da 13 anni. Al termine di un Consiglio dei ministri durato più di otto ore, Palazzo Chigi elenca i prossimi passi per rilanciare l'economia e il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, assicura che con il titolare dell'Economica, Vittorio Grilli, sono sempre state trovate "le soluzioni anche per investimenti e le spese che potevano creare crescita".
Liberalizzazioni
"Occorre creare spazi nuovi per la crescita di autonome iniziative private, attualmente bloccate o rese interstiziali da una presenza pubblica invadente e spesso inefficiente (si pensi, a esempio, al settore postale; ai beni culturali e alla sanita')", si legge nella nota di Palazzo Chigi.
Lavoro
ll governo intende promuovere la stabilizzazione dei contratti a termine o di apprendistato e la formazione, la mobilità internazionale, l'inserimento nel mondo lavorativo dei giovani attingendo a finanziamenti europei. Tra le altre azioni in programma, secondo l'agenda resa nota al termine del Cdm, anche "avviare un serio e puntuale monitoraggio degli effetti della riforma, adottare i provvedimenti per rafforzare la partecipazione dei lavoratori, rafforzare i servizi per l'impiego, le politiche attive e l'apprendimento permanente".
Terremoto: proroga esenzione fiscaleVia libera alla proroga fino al 30 novembre per "la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi" delle popolazioni emiliane colpite dal terremoto.

Pareggio dei conti pubblici nel 2013"Per i prossimi mesi resta fermo l'impegno di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 in termini strutturali, come indicato dal Governo nel Documento di economia e finanza", si legge nel comunicato. "La situazione di emergenza ha imposto interventi sul fronte delle entrate con conseguente aumento della pressione fiscale (Decreto Salva Italia) ma con maggiore orientamento alla componente patrimoniale (Imu e tassazione beni di lusso)", spiega la nota. "La riforma della previdenza, con l'immediata applicazione del metodo contributivo, ha consentito di rendere sostenibile il sistema pensionistico, tenendo conto dell'evoluzione socio-demografica del Paese".