sabato 25 agosto 2012

Gli stati americani solidali con l'Ecuador nel caso Assange


Gli stati americani solidali con l'Ecuador nel caso Assange
Disfatta diplomatica per la Gran Bretagna. Anche gli Stati Uniti si rifiutano di difenderla all'interno dell'Osa.

I ministri degli Esteri dei Paesi dell'Organizzazione degli Stati Americani (Osa) hanno approvato oggi una dichiarazione nella quale hanno espresso la loro solidariet…à al governo dell'Ecuador, riaffermando l'intangibilit…à delle sedi diplomatiche riconosciuta dai trattati internazionali, e chiesto alle autorit…à ecuadoregne e della Gran Bretagna di «proseguire nel dialogo» per risolvere il caso dell'asilo concesso al cofondatore di Wikileaks, Julian Assange. 

Durante la riunione ministeriale, nella sede dell'Osa a Washington, si sono principalmente delineate due visioni della vicenda: la prima, caldeggiata dal rappresentante dell'Ecuador, Ricardo Patino, puntava a condannare quella che secondo Quito Š stata «una grossolana minaccia alla nostra sovranit…à», rappresentata dal documento consegnato dal governo di Londra alle autorit…à ecuadoregne riguardo alla permanenza di Assange nella loro ambasciata, e la seconda che riduceva il caso a un problema bilaterale.
Nella dichiarazione finale, i Paesi dell'Osa hanno espresso il loro «rifiuto di qualsiasi tentativo di mettere a rischio l'inviolabilit…à delle missioni diplomatiche», senza fare esplicitamente riferimento alle «minacce» da parte di Londra, e hanno chiesto a Gran Bretagna ed Ecuador di «proseguire nel dialogo» per affrontare il caso Assange. Oltre ai ministri dei Paesi membri dell'Osa, alla riunione hanno partecipato anche rappresentanti della Gran Bretagna e della Svezia - Paesi osservatori dell'Osa - che hanno presentato la posizione dei loro rispettivi governi riguardo al caso Assange, sottolineando che l'arresto e l'estradizione dell'australiano sono stati decisi e confermati in autonomia dai loro rispettivi organismi giudiziari, per reati di natura sessuale e non politica.
Dopo la lettura della dichiarazione, effettuata dal rappresentante cileno - che insieme al suo collega venezuelano hanno lavorato alla redazione del testo, in base a una proposta dell'Ecuador - solo il Canada si Š dichiarato contrario, mentre gli Stati Uniti hanno dato via libera alla sua approvazione per consenso, limitandosi a precisare il loro disaccordo su uno dei termini usati nel testo.