venerdì 31 agosto 2012

Carrello della spesa più caro

Codacons: il Governo estenda social card. Aumentano di più i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori, ovvero quelli che compongono il cosiddetto carrello della spesa: ad agosto su base mensile +0,4%.

rainews24,it Roma, 31-08-2012

Accelera al 3,2% ad agosto il tasso di inflazione annuo, dal 3,1% registrato a luglio. E' quanto emerge dalla stime preliminari Istat sui prezzi al consumo. L'inflazione acquisita per il 2012 sale così al 3,%. Pesa il caro benzina: al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell'indice dei prezzi al consumo si porta al 2,2% (+2,3% nel mese precedente).
Sui prezzi pesa il caro benzinaCarrello spesa più caro
Aumentano di più i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori, ovvero quelli che compongono il cosiddetto carrello della spesa: ad agosto su base mensile +0,4%, con il tasso di crescita su base annua che accelera al 4,3% dal 4% di luglio.
Codacons: carrello più caro di 628 euro per una famiglia di 4 persone
E' la stima fornita dal Codacons che commenta i dati Istat sull'inflazione. "Tradotto in termini di costo della vita - aggiunge il Codacons - significa che, su base annua, una famiglia di 3 persone spendera', solo per fare la spesa di tutti i giorni, 581 euro in piu', mentre per una famiglia di 4 persone la stangata sara' di 628 euro all'anno. Una pensionata vedova spendera' 348 euro in piu' all'anno, 29 euro in piu' al mese che certo non arriveranno dalla rivalutazione della pensione".
Social card per 8 milioni "E' evidente - conclude il Codacons - che in queste condizioni il rifinanziamento della social card deciso dal Governo Monti suona come una presa in giro, dato che andrebbe ormai data ad almeno un terzo delle famiglie italiane mentre fino ad ora la social card non ha mai nemmeno raggiunto la platea preventivata al momento della sua istituzione, ossia 1 milione e 300 persone. Per questo l'associazione invita il Governo Monti, se non vuole fare spot elettorali e provvedimenti annuncio, ad indirizzare la social card almeno alle famiglie ufficialmente registrate dall'Istat come relativamente povere, ossia l'11,1% delle famiglie, pari a 8 milioni e 173.000 persone".