martedì 23 aprile 2013

Distrutte le intercettazioni delle telefonate tra Napolitano e Mancino


Distrutte le intercettazioni delle telefonate tra Napolitano e Mancino
Con straordinario tempismo - la decisione era stata presa da tempo, ma la data è caduta in una coincidenza che nessun "dietrologo" avrebbe mai osato immaginare - il gip di Palermo ha distrutto i nastri contenenti le registrazioni.

Riccardo Ricciardi, magistrato palermitano, ha assistito alla distruzione dei supporti contenenti le conversazioni telefoniche tra il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e l'ex ministro Nicola Mancino, registrate nell'ambito dell'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia.  Intercettazioni che sono costate ad Ingroia più di un problema e una valanga di inimicizie.
La distruzione dei file è avvenuta stamattina nel carcere Ucciardone, sede del server in cui erano conservati.

Nessun commento:

Posta un commento