martedì 19 dicembre 2017

LOIC (Low Orbit Ion Cannon)

https://hackerstribe.com

Nelle molte operazioni di hacktivism, che han visto coinvolte migliaia di persone da tutto il mondo, lo strumento che ha permesso tutto ciò è forse uno dei software di hacking più scaricati in rete da sempre! E’ lo strumento hacker per eccellenza fulcro delle proteste sul web.
Parliamo di LOIC, acronimo che sta per Low Orbit Ion Cannon. Questo software è stato sviluppato originariamente da Praetox per testare la risposta dei sistemi a grandi quantità di richieste. E’ scritto in C#. E oggi è usato per sferrare attacchi DOS, o per meglio dire DDoS, cioè quando più utenti dal loro computer si coordinano tutti assieme per colpire un unico bersaglio e provocarne di conseguenza il crash per l’enorme mole di richieste in arrivo. L’idea dell’attacco è paragonabile a quella di una botnet, con l’unica differenza che gli utenti sono consapevoli di ciò che fanno.





Usare un solo computer (Dos) il più delle volte non porta a nulla. Da soli non si riesce a generare abbastanza traffico per buttare giù un servizio bersaglio. Inoltre questo tipo di richieste sono altamente tracciabili, e in quest’ottica, non è possibile che l’attacco avvenga anonimamente. Qualche rivendicazione legale è sempre dietro l’angolo.
Il sito ufficiale del progetto LOIC contiene tutto il materiale per iniziare a usare da subito il software. Alcuni antivirus rivelano una minaccia all’interno dell’eseguibile, ma data la natura del software è più che normale.
Sotto un video che mostra il funzionamento di LOIC:
Disclaimer: L’uso è a vostro rischio e pericolo. Questo software è concesso così com’è, senza alcuna garanzia. I proprietari delle rispettive licenze non si assumono alcuna responsabilità per eventuali danni causati a terzi. Sferrare attacchi verso server terzi è un reato perseguibile penalmente. Usate il buon senso.

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