lunedì 28 ottobre 2019

Fiumicino, salta il raddoppio dello scalo perché incompatibile con la riserva naturale.

Il masterplan 2023 di Enac e Adr bloccato dal ministero dell'Ambiente.

Fiumicino, salta il raddoppio dello scalo perché incompatibile con la riserva naturale


repubblica.it
Salta il raddoppio dello scalo di Fiumicino. La Commissione tecnica Via/Vas del Ministero dell'Ambiente ha bocciato il progetto di ampliamento dell'aeroporto presentato da Enac e Adr (la società di gestione), perché ritenuto incompatibile con la riserva naturale sulla quale dovrebbe sorgere. A renderlo noto lo stesso Ministero dell'Ambiente. Il Masterplan 2030 dell'aeroporto di Fiumicino era stato presentato da Enac/AdR il 31 marzo 2017 per ottenere la Valutazione di Impatto Ambientale.


"Si tratta di una grandissima vittoria per tutto il territorio- spiega il comitato cittadini Fuoripista - un risultato per il quale ci siamo battuti come comitato da dodici anni: da quando comparvero le prime cartografie con il progetto di Aeroporti di Roma  di un vero e proprio secondo aeroporto che, estendendosi su 1300 ettari a nord di quello attuale, lo avrebbe di fatto raddoppiato.Il masterplan 2030 avrebbe dovuto costituire la prima metà del raddoppio con una nuova pista, la quarta, una nuova aerostazione, parcheggi, stazione ferroviaria, svincoli autostradali, ecc. Il tutto ricadente nella riserva naturale statale del litorale romano. E il 'no' della commissione Via è motivato proprio da ragioni ambientali: la costruzione delle infrastrutture aeroportuali dentro una riserva naturale - come il buon senso avrebbe dovuto far immaginare fin dall'inizio, è 'incompatibile'. Così infatti si conclude la lunga e approfondita relazione: 'la commissione tecnica via/vas esprime parere negativo circa la compatibilita' ambientale del progetto aeroporto di Fiumicino-masterplan 2030".

"Si conclude così- continua la nota - l'iter procedurale avviato dall'Enac oltre 2 anni e 7 mesi fa, sospeso per 10 mesi e poi riattivato, presso il ministero dell'Ambiente, al quale come comitato Fuoripista avevamo partecipato attivamente presentando, anche con altre associazioni ambientaliste nazionali e locali, nostre osservazioni al masterplan 2030. Lo stesso avevano fatto l'amministrazione comunale di Fiumicino, la Commissione di riserva, il Museo delle origini dell'università La sapienza di roma, e molti singoli cittadini".

"E' stato così sventato- scrive ancora il comitato- un attacco al territorio che avrebbe avuto un impatto devastante non solo dal punto di vista naturalistico ed ambientale ma anche direttamente sulla vita e l'economia dei suoi abitanti, con centinaia di espropri di abitazioni e di piccole e medie aziende agricole, senza considerare lo sconvolgimento più generale della rete viaria e dei canali di bonifica di tutta l'area. Come è nostra abitudine, leggeremo con attenzione le oltre 40 pagine della relazione della commissione tecnica Via/Vas e continueremo a vigilare con attenzione affinché il grande successo di oggi si traduca in una vittoria definitiva con la revisione del dpcm del 12 dicembre 2021 firmato da Mario Monti che consentiva il raddoppio dell'aeroporto. Quanto prima ci organizzeremo per festeggiare tutti insieme e ringraziare tutti coloro che hanno percorso insieme a noi un pezzo di strada, rendendo possibile il successo di oggi"

Soddisfazione è stata espressa anche da Marta Bonafoni, capogruppo della lista civica Zingaretti alla Regione Lazio e Angelo Petrillo e Massimo Chierchia, rispettivamente capogruppo e consigliere della lista civica Zingaretti al comune di Fiumicino.

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