domenica 1 gennaio 2023

François Hollande conferma che gli Accordi di Minsk erano una manovra occidentale

 https://www.voltairenet.org

 

In un’intervista al Kyiv Independent [1] l’ex presidente francese François Hollande conferma le affermazioni dell’ex cancelliera Angela Merkel, pubblicate da Die Zeit [2]. Alla domanda «Pensa che anche i negoziati di Minsk avevano lo scopo di ritardare l’avanzata russa in Ucraina?», Hollande risponde «Sì, Angela Merkel a questo proposito ha ragione».

D’altro canto, l’ex presidente ucraino Petro Poroshenko aveva immediatamente dichiarato che non avrebbe mai applicato gli Accordi firmati.

Soltanto il quarto firmatario, Vladimir Putin, ha creduto alla buona fede degli altri. Ma il fatto di aver proposto e fatto adottare al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite la risoluzione 2202 di avallo degli Accordi, dimostra che il presidente russo non credeva più agli Occidentali e cominciava a preparare l’intervento militare in corso.
In quanto firmatario degli Accordi di Minsk, la risoluzione 2202 gli dà diritto d’intervenire, in forza della sua «responsabilità di proteggere».

Nota per i lettori del testo originale dell’intervista di Hollande

François Hollande chiama «separatisti» gli abitanti del Donbass che chiedevano il riconoscimento dei loro diritti. È anacronistico. Nel 2014 e 2015 le Repubbliche di Donetsk e Lugansk si consideravano regioni autonome della Crimea; sono diventate separatiste solo nel 2022, allorché Kiev preparò un’operazione militare decisiva contro di loro. Il Kyiv Independent, che non ama il termine «separatista», lo attribuisce alla propaganda russa, ma il Cremlino non l’ha mai utilizzato prima del 2022.
Peraltro, all’epoca in Donbass non c’erano soldati russi, solo mercenari pagati da un miliardario nazionalista, cui il presidente Putin fece notare che il potere economico non gli conferiva alcun mandato politico, costringendolo a ritirare i propri uomini. Le forze armate russe sono arrivate in Donbass solo con l’intervento del 24 febbraio 2022, finalizzato a far applicare la risoluzione 2202 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite… che avalla gli Accordi di Minsk.

Traduzione
Rachele Marmetti

Nessun commento:

Posta un commento