venerdì 27 novembre 2020

Roma & Sgomberi. Intrighi di Palazzo.

A Roma è stato sgomberato il Cinema Palazzo, un’esperienza che per anni ha costruito relazioni sociali e prodotto cultura. In difesa degli spazi sociali e culturali della città pubblichiamo questo appello firmato anche dal direttore di MicroMega: “Sgomberarli tutti in nome dell’ordine e della proprietà provocherebbe un disastro umano e culturale, perché sono un welfare indispensabile e costruito dal basso”.
 


micromega

Mercoledì 25 novembre è una data da ricordare: all’alba, il “distanziamento sociale” è stato d’improvviso violato da centinaia di poliziotti che hanno invaso il Nuovo Cinema Palazzo a San Lorenzo, Roma, gettandone sulla strada ogni contenuto, sedie e libri, filmati e tavoli, disegni di bambini e altri oggetti sovversivi. Speriamo che non si siano contagiati a vicenda, gli agenti dell’ordine, mentre spargevano in tutto il quartiere popolare e studentesco un altro genere di virus, per il quale non si è ancora trovato un vaccino sicuro: l’intolleranza. Anzi, l’odio per tutto ciò che significa avvicinamento sociale.



Da nove anni, da quando un gruppo di persone, ragazzi, occupò il cinema ormai chiuso impedendo che diventasse un casinò o una sala bingo, ciò di cui notoriamente anziani e poveri e studenti hanno un gran bisogno, è un nuovo legame sociale quel che ha sparso nelle strade intitolate ad antichi popoli italici il Cinema Palazzo, la Libera Repubblica di San Lorenzo. Solo negli ultimi tempi, negli intervalli della pandemia o subito prima, un cineforum per i bambini, la raccolta di cibo per chi ne ha bisogno (e alla fine ne dipendevano 50 famiglie), una assemblea nazionale di maestre elementari, un festival degli storici, un premio al partigiano Mario Fiorentini (tempo fa un dossier fu consegnato al prefetto, per fargli sapere che cosa in effetti ha fatto il Cinema Palazzo, ma l’emissario dello Stato a Roma non sa leggere, evidentemente).

E il vecchio quartiere intorno se n’era accorto, aveva sostenuto, simpatizzato, affiancato il lavoro degli illegali estremisti.

Tutto questo la questura, la prefettura, in sostanza il governo hanno distrutto con un calcio sprezzante. E il colmo del grottesco è che nelle stesse ore è stata sgomberata, in via Taranto, una sede dei nazisti di Forza nuova, in un miserabile tentativo di giocare al gioco degli opposti estremismi (ma la sede di Casa Pound, non lontana, un edificio di proprietà pubblica, non è stato ancora sgomberato, nonostante i proclami dei mesi scorsi).

E il comune di Roma? L’attuale sindaca di Roma, Raggi, andò a un incontro al Cinema Palazzo, da candidata, per promettere che, da sindaca, si sarebbe presa cura degli spazi sociali che rendono più umana una città disfatta, in cui le persone, gli anziani e le famiglie sono abbandonati a se stessi, in mezzo alle tante mondezze che l’amministrazione sparge ai margini di tutte le strade. Questi spazi sociali e culturali, e occupazioni di senzatetto, sono decine, nella città, e sgomberarle tutte in nome dell’ordine e della proprietà, provocherebbe un disastro umano e culturale, perché sono un welfare indispensabile e costruito dal basso grazie al grande lavoro di giovani e meno giovani pressoché gratuito.

Ebbene, complimenti. In tempo di pandemia sono queste le notizie che ci si aspetta di sentire da un governo in balia di industriali e gestori di discoteche.

Per aderire inviare una mail a cinemapalazzo3@gmail.com

Hanno aderito:
ANPI di San Lorenzo
FRANCO ARGADA Ars Associazione per il rinnovamento della sinistra
BARBARA AULETA avvocata
BAOBAB EXPERIENCE
CHLOÉ BARREAU regista
PAOLO BERDINI urbanista
MARCO BENVENUTI Libera Repubblica di San Lorenzo
ELIANA BOUCHARD scrittrice
MARCO BRAZZODURO docente e presidente ass. Cittadinanza e minoranze
SUSANNA BUFFA Associazione dAccordo
CARLO CARTOCCI docente
LORIS CAMPETTI giornalista
CIRCOLO GIANNI BOSIO
CIVICO SAN LORENZO
FRANCESCO COLANGELI architetto
INGRID COLANICCHIA giornalista
MAURA COSSUTTA medico e pres. Casa internazionale delle donne
GIGLIOLA CUTRERA Libera Repubblica di San Lorenzo
MARIA ROSA CUTRUFELLI scrittrice
MARINA D’AMICO giornalista
MICHELE DE TRUCCO fabmanager, Cité des Scienses e de l’Industrie Paris
TOMMASO DI FRANCESCO giornalista
ANGELO D’ORSI Storico
MANUELA FAELLA
PAOLO FLORES D’ARCAIS direttore di MicroMega
LAURA FORTINI insegnante
MARA GASBARRONE Ricercatrice
EMILIA GIORGI storica dell’arte
ELSA LILA
ANNAMARIA LISI giornalista
FRANCESCA LISI docente
NINO LISI Ass. Cittadinanza e Minoranze
RITA MAGLIETTA Femminista
TIZIANA MANCINI Libera Repubblica di San Lorenzo
BRUNA MARCHINI storica dell’arte
ROSSELLA MARCHINI architetta
ELOISA MARRA Libera Repubblica di San Lorenzo
CRISTINA MATTIELLO insegnante
MARIAGRAZIA MAZZEO psicologa
ALESSANDRA MECOZZI sindacalista
LUCIANA MENNA insegnante
ROBERTO MUSACCHIO Transform
LORETTA MUSSI giornalista
DANIELE NALBONE giornalista
GRAZIA NALETTO giornalista
LA GRU - Germogli di Rinascita Urbana
VINCENZO NASO docente universitario
LORENZA PAOLONI
FLAVIA PERTUSO ENSA Paris Belleville Parigi
TAMAR PITCH docente

ANNA PIZZO giornalista
GIORGIO POIDOMANI manager editoria
BIANCA POMERANZI Femminista Comitato Nazioni Unite
STEFANO PORTELLI antropologo
GIULIA RODANO Femminista, dirigente politico
ANGELA RONGA sindacalista
VITTORIO SARTOGO Ambientalista
ENZO SCANDURRA Professore universitario
MARIA GRAZIA SENTINELLI Ass. Altramente
PATRIZIA SENTINELLI Ass. Altramente
YLENIA SINA giornalista
ALICE SOTGIA Laboratoire Architecture Anthropologie LAVUE Paris
SEZIONE VALENTINO PARLATO DI SINISTRA ITALIANA
LAURA STORTI psicoterapeuta
PIERLUIGI SULLO giornalista
CLAUDIO TOSI  CEMEA del Mezzogiorno
ENEA TOMEI attore
ROMANA TORALDO DI FRANCIA Femminista

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