lunedì 28 luglio 2014

E' l'ora dei Renzi boys (and just one girl). Conti pubblici, Matteo Renzi nomina una squadra di economisti che lo consiglierà sulle prossime scelte economiche.

I conti non tornano, servono i rinforzi.

COMBO Sono tutti d'accordo nel ritenere che il Pil italiano non riuscirà a raggiunge il +0,8% preventivato dal Governo italiano. Non solo Commissione europea, Fondo Monetario, Confindustria, Ocse e oggi l'Abi, ma anche lo stesso Matteo Renzi. E il presidente del Consiglio ha pronta una squadra di "saggi" per farsi affiancare nelle decisioni più delicate nella strategia economica.
Nel team di economisti ci saranno fra gli altri l'ex rettore della Bocconi Guido Tabellini, già finito in passato nel toto-nomi come ministro dell'Economia, ma anche Marco Simoni, Veronica De Romanis, Tommaso Nannicini, oltre ai già "testati" Yoram Gutgeld e Filippo Taddei.
Il premier ha deciso in questi giorni i nomi e coinvolgerà da subito gli esperti per cercare di mandare in porto i suoi obiettivi, come l'estensione del bonus degli 80 euro a pensionati e partite Iva come promesso ai tempi del decreto Irpef. Il 6 agosto arriveranno i nuovi dati Istat sul Pil di secondo trimestre, che secondo la stragrande maggioranza dei previsori non riserveranno sorprese positive. Quasi tutti gli organismi internazionali prevedono un +0,3% del Pil nel 2014, ma Confindustria si spinge anche su una crescita zero. Ultima in ordine dei tempo è l'Abi, che stima il Pil italiano nel 2014 al +0,3% prima di un progresso nel 2015-2016 fra il +1,3% e il +1,4%.
Matteo Renzi, pur mostrandosi ancora ottimista sullo stato dei conti pubblici, nei giorni scorsi ha ammesso che sarà "molto difficile" rispettare il target dello 0,8% e ha rimandato alle prossime misure, a cominciare dallo sblocca-Italia.

Guido Tabellini. Professore ordinario di Economia presso l’Università Bocconi di Milano dal 1994, dove ha ricoperto l’incarico di Rettore dal 2008 al 2012. In precedenza è stato professore di ruolo a Stanford University, U.C.L.A. (University of California at Los Angeles) e all’Università di Cagliari e di Brescia. È stato ricercatore e consulente presso numerose organizzazioni internazionali e istituti di ricerca, tra cui il Fondo Monetario Internazionale, e ha fatto parte del Consiglio degli Esperti Economici presso la Presidenza del Consiglio, del Comitato Privatizzazioni e della Commissione Tecnica per la Spesa Pubblica presso il Ministero dell’Economia.

Marco Simoni. Nato nel 1974, economista e politologo, insegna alla London School of Economics. Esperto di capitalismo comparato e relazioni industriali. Ha fatto parte con Ivan Scalfarotto del movimento politico IMille, dal 2007 al 2010, ma è stato anche candidato per Scelta Civica con Mario Monti.
Veronica de Romanis. Economista, ha studiato economia all’Università «Sapienza» di Roma e alla Columbia University di New York. Moglie di Lorenzo Bini Smaghi, ha lavorato per dieci anni al Ministero dell’Economia, nel Consiglio degli Esperti. A Francoforte, dove ha vissuto per diversi anni, ha scritto per Marsilio "Il metodo Merkel. Il pragmatismo alla guida dell’Europa".
Tommaso Nannicini. Professore associato di economia politica all’Università Bocconi di Milano, dove insegna econometria e political economics. Ha pubblicato su numerose riviste scientifiche, tra cui l’American Economic Review e l’American Political Science Review. Ha insegnato all’Universita’ Carlos III di Madrid e svolto periodi di ricerca ad Harvard University, MIT, Fondo Monetario Internazionale, EIEF e CREI. È affiliato anche ai centri di ricerca IGIER-Bocconi e IZA. Assiduo della Leopolda, è figlio di un ex deputato democratico di area dalemiana.
Yoram Gutgeld. Laureato in matematica e filosofia alla Hebrew University di Gerusalemme, per poi prendere un master in business administration e dottorato di ricerca in Logica presso UCLA, University of California (Los Angeles). Collabora da diversi anni con Matteo Renzi, dopo essere stato uno degli autori della Fabbrica del programma di Romano Prodi nella campagna elettorale del 2006. Attualmente è senior partner e direttore di McKinsey.
Filippo Taddei. Docente di economia alla Johns Hopkins University SAIS e ricercatore del Collegio Carlo Alberto. Macroeconomista, studia il mercato del credito, il debito pubblico e la relazione tra mercato del lavoro e sistema pensionistico. Sposato con tre figlie, è nato a Bologna nel '76 ed è al suo primo incarico politico esecutivo nella segreteria del Pd.

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