sabato 12 maggio 2018

Se la rivoluzione d’ottobre fosse stata di maggio … Per Giorgiana Masi

Risultati immagini per poesia per giorgiana masiEra il 12 maggio 1977, e Giorgiana Masi, una ragazza nata nel 1958,
come me, cadeva, durante una manifestazione, sotto i colpi delle forze
dell’ordine. Ministro dell’Interno era Francesco Cossiga, deceduto
ieri. Poiché si diranno tante cose di Francesco Cossiga, io lo
faccio ricordando sommessamente Giorgiana. Che oggi sarebbe una ragazzza
anziana, come me.


amoscrivere1258.wordpress.com



 A Giorgiana
… se la rivoluzione d’ottobre
fosse stata di maggio,
se tu vivessi ancora,
se io non fossi impotente
di fronte al tuo assassinio,
se la mia penna fosse un’arma vincente,
se la mia paura esplodesse nelle piazze,
coraggio nato dalla rabbia strozzata in gola,
se l’averti conosciuta diventasse la nostra forza,
se i fiori che abbiamo regalato alla tua coraggiosa vita
nella nostra morte diventassero ghirlande
della lotta di noi tutte, donne,
se ….
non sarebbero le parole a cercare d’affermare la vita
ma la vita stessa, senza aggiungere altro.









Il 24 ottobre 2008, a seguito ad un’intervista rilasciata dal
senatore a vita Francesco Cossiga al Quotidiano Nazionale, nella quale
suggeriva l’uso della violenza nei confronti dei manifestanti, la
senatrice radicale (eletta nelle file del Partito Democratico)
Donatella Poretti ha deciso di depositare un disegno di legge per
l’istituzione d’una commissione d’inchiesta sull’omicidio politico di
Giorgiana Masi:
« In una intervista sul Quotidiano Nazionale del
23 ottobre, il Presidente emerito Francesco Cossiga, ha consigliato al
Ministro degli Internidi gestire le manifestazioni e le occupazioni
delle scuole in corso inquesti giorni infiltrando provocatori che
suscitino violenza sì dagiustificare l’uso contro di loro della forza
pubblica.A maggior ragione ho quindi ritenuto necessario presentare al
Senato, dopo una medesima proposta alla Camera dall’On. Maurizio Turco
(Radicali Italiani – PD), un Disegno di legge per l’istituzione di una
Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti che determinarono, il
12 maggio 1977, la morte della allora diciottenne Giorgiana Masi.
Militante Radicale,uccisa da un colpo di pistola vagante, mentre altre
persone furonoferite in modo grave, partecipava ad una manifestazione
nonviolenta inoccasione dell’anniversario della vittoria del referendum
sul divorzio. A capo del Viminale allora c’era proprio Francesco
Cossiga, che negò in modo categorico che il proiettile vagante potesse
essere stato sparato dalla Polizia, nonostante numerose foto e
testimonianze inequivocabili abbiano successivamente portato
all’identificazione di un poliziotto con tanto di nome e cognome, e
immortalato mentre in borghese, vestito con una maglia a strisce, si
era infiltrato nella manifestazione per fomentare i disordini".